Un PoNtE PeR …

marzo 16, 2006

MOTIViaMO

Filed under: laziabea@katamail.com,marcia,montefiorentino,Uncategorized — laziabea @ 4:18 pm

il motivo per cui un po' mi sono alterata leggendo l'articolo è dovuto al fatto che per me è stato un duro cammino incontrare Dio e, continuarlo a incontrare ogni giorno , ancora di piu' .

E' tutto iniziato con l'aiuto di fra Danilo nel "ruolo" di guida spirituale

Cosa significa guida spirituale?

prima di tutto è un dialogo, significa imparare a prestare attenzione al disegno di Dio, che si fa strada attraverso gli avvenimenti, è imparare a riconoscere la Sua voce.

Nella Chiesa ci sono molti aiuti dal punto di vista oggettivo e generale, che ci permettono di comprendere dove il Signore ci sta conducendo (omelie, catechesi, liturgia,…), ma la via privilegiata che ci aiuta a comprendere è la direzione spirituale. Un’attenta e prudente direzione spirituale si pone come strumento che favorisce la sintesi delle varie esperienze e le orienta alla crescita umana e cristiana, nella prospettiva della ricerca vocazionale. Essa spinge ad un cammino (suppone quindi la volontà di muoversi) che va al di là di quello che la persona è, o pensa di essere: lo Spirito tende a muovere, a configurare Cristo.

Tappe fondamentali della direzione spirituale:

  • Lavoro di ricerca e di sviluppo delle doti personali positive, delle attitudini, dei desideri, delle virtù umane e cristiane. La direzione spirituale qui tende a far cogliere, alla luce della fede, che la storia personale e il nostro oggi, ricchi di doni, sono voluti da Dio.

  • Lavoro di purificazione. Non si può essere ingenui o falsamente ottimisti: ci sono in ognuno carenze, difetti, vizi ed egoismi. Qui la direzione spirituale diventa invito alla conversione per un graduale cambiamento nella preghiera, nel carattere, nell’uso del tempo, nell’attenzione ai doveri quotidiani…
    Lavoro di conduzione a Cristo e confronto con Lui, che è il Signore e il centro della vita. La direzione spirituale avvia un lavoro di crescita dell’uomo secondo lo Spirito. _ Qui entra in chiave personale l’educazione alla preghiera, ai sacramenti, all’ascolto della Parola, alla contemplazione di Cristo amico, Figlio di Dio e modello perfetto dell’uomo.

  • Lavoro di discernimento vocazionale, di orientamento, di apertura al progetto di Dio sulla propria vita con attenzione alle attitudini, alle possibilità di servizio e di impegno a tempo pieno per il Regno di Dio.

La guida spirituale

La guida spirituale è una persona che si offre di camminare insieme a te verso l’unica meta: Gesù; sia chi guida che chi è guidato, nel cammino verso il Signore, cresce e perfeziona la sua maturità umana e spirituale. Tuttavia tra la guida e il diretto non deve esserci un atteggiamento paritario altrimenti non si trova aiuto.

La guida spirituale è necessaria per imparare a leggere con obiettività la tua situazione e verificare se la risposta e l’impegno che metti nelle cose sono frutto di una fedeltà alla volontà di Dio, o piuttosto decisione che scaturisce dalla nostra caparbietà. La guida però non è il protagonista della direzione spirituale, protagonista è lo Spirito Santo.

Una cosa importante che puoi e devi fare per la persona che ti segue spiritualmente è pregare per lei: la tua guida ha bisogno di luce per vedere bene te e per conoscere il piano che Dio ha su di te; ha bisogno di intelligenza per indicarti la strada giusta, che non è sempre la più breve e la più piacevole; ha bisogno di pazienza per saper attendere e rispettare i tuoi momenti di crescita. Ricordati: è necessario che tu chieda esplicitamente a questa persona di Dio se si sente di assumere la responsabilità della tua crescita. Oltre ad avere il tempo a disposizione per ascoltarti con regolarità, essa deve possedere una certa maturità spirituale ed avere esperienza dei diversi cammini di fede.

Tuttavia non credere che la tua guida spirituale possa leggerti immediatamente né, tanto meno, sostituirsi a te, al tuo impegno e alle tue decisioni. Tu solo ne sei responsabile! Essa potrà solamente aiutarti a capire, spesso dentro uno spazio abbastanza lungo di tempo, qualcosa del tuo mistero, decifrando le tue costanti.

Il dialogo spirituale

Il dialogo che si instaura tra il te e la guida aiuta a comprendere le motivazioni più ampie che sottostanno alle scelte, motivazioni che si arriva a fare proprie e quindi ad amare perché in esse si crede fermamente.

Caratteristiche per la buona riuscita del dialogo:

  • la più assoluta fiducia reciproca;
  • l’amore di entrambi per la verità; la limpidezza;
  • la chiarezza dei discorsi; la libertà di qualsiasi riserva o pregiudizio, che fa sentire accolti e capaci di accogliere sempre; la docilità e l’obbedienza da una parte e la fermezza dall’altra, che vanno di pari passo, attingendo direttamente alla scuola di Gesù, unica vera guida spirituale;
  • una buona dose di umiltà da entrambe le parti; fedeltà al calendario prefissato e non agli umori personali (ma se senti la necessità dell’incontro può essere anche più spesso);
  • vita di preghiera di entrambi.

Di cosa parlare?

Puoi cominciare col rileggere la tua storia nelle sue tappe più salienti, manifestando anche i doni che hai scoperto in te, le aspirazioni più segrete, che tuttavia ti ritornano costantemente. Tutto questo per riconoscerti all’interno di una storia d’amore in cui Dio ha fatto il primo passo verso di te e in cui ti scopri protagonista insieme a Lui.
Successivamente, puoi rispondere a questa domanda:

«Che cosa ho fatto del mio Battesimo?» Rileggi perciò la tua maturazione di fede nei suoi ritmi di crescita, gli incontri che ti hanno segnato positivamente, i momenti in cui sei giunto alla certezza di essere amato da Dio come un suo figlio.

Descrivi poi i momenti bui, le tentazioni lungo il tuo cammino di fede, quando ti è stato difficile riconoscere la presenza del Signore nella tua vita o hai dubitato del suo amore.

Leggi criticamente il tuo presente con le sue inquietudini (i tuoi problemi religiosi, affettivi, morali, vocazionali, famigliari), ma non dimenticare le tue bellezze interiori.

Chi ti ha messo in cuore il desiderio di giungere a una fede più matura e a un sì più convinto ti darà la luce necessaria perché tu possa esprimere nell’operosità quotidiana la freschezza di una vita evangelicamente vissuta.

10 commenti »

  1. Attenti alle degenarazioni della direzione spirituale…E’ un diritto dell’uomo essere simile a Dio,,ma è un dovere di ogni uomo rispettare questo diritto negli altri…Certe direzioni spirituali tendono a palsamare gli uomini in serie:si sostituiiscono ad essi…
    Uno trova la sua identità cristiana non chiudendosi in sè stesso,ma aprendosi e confrontandosi con i fratelli…I miei limiti e le mie incompletezze le pervezisco dalla relazione con l’altro… Ci sarebbero tante cose da dire…
    Aldo

    Commento di Aldo Mariani — ottobre 2, 2006 @ 4:47 pm | Rispondi

  2. ciao Aldo
    in quello che dici non sbagli
    occorre sempre fare attenzione a chi ci si affida
    ma tu stesso parli di degenerazione
    e non penso che accada sempre quello di cui tu scrivi
    e come Dio ci ha dato la vita ci ha dato anche la possibilità di scegliere sempre e di capire quando una cosa è giusta e quando non va

    le degenerazioni, gli approfittamenti esistono in qualsiasi campo e purtroppo esistono persone piu’ deboli di altre che abboccano all’amo

    quindi approvo attensione confronto e condivisioni ma non bisogna fare sempre di tutta l’erba un fascio

    forse io saro’ stata piu’ fortunata di altri non lo so,
    ringrazio ancora mille e mille volte di Dio di aver incontrato sulla mia strada fra Danilo
    in quel preciso periodo della mia vita e soprattutto che abbia saputo aspettare i miei tempi

    ciao Aldo
    Beatrice

    Commento di laziabea — ottobre 2, 2006 @ 4:59 pm | Rispondi

  3. IO non voglio lasciare un commento su quello che sopra è stato scritto semplicemente perchè il mio ” problema ” è proprio quello di avere un’immensa voglia di tirare fuori il mio e il DIO di tutti ma non sapere da dove cominciare proprio perchè in questo mio cammino sono sola ma umilmente capisco di avere bisogno di Qualcuno che guidi il mio spirito alla Verità.
    Pace e gioia a tutti.

    Commento di franca — febbraio 16, 2008 @ 12:23 pm | Rispondi

  4. Bentrovati, è bello apprendere che non sei il solo a sentirti “solo”, il pormi tante domande mi ha portato a scoprire chi sono … e la persona che ho visto mi spaventa , non mi piace affatto … avrei voluto non esistere … sto cercando da tempo una guida spirituale ma non ho raggiunto l’obiettivo … da diversi mesi parlo con un prete … ma non lo sento come una guida … mi sento fuori luogo … ad ogni modo in bocca al lupo a tutti voi nella speranza di trovare “la speranza” … ! Un Abbraccio Giorgio.

    Commento di Giorgio — agosto 22, 2008 @ 5:23 am | Rispondi

  5. caro fra danilo,
    ho scoperto col tempo di divenire la guida spirituale della mia guida e questo è molto pericoloso perchè ti lascia disorientata a volte.Prego il Signore affinchè il soffio del Suo Santo Spirito non mi abbandoni mai, specie in quei momenti così difficili in cui sembra che basta sabgliare un battito di palpebre perchè il mondo vada in fumo, e ti tocca ricominciare tutto da zero… ho spesso quest’impressione, cone se tutto dipendesse da me… Riuscirò mai ad andare in vacanza spirituale?
    ti abbraccio
    monica

    Commento di angelfree — agosto 27, 2008 @ 10:15 am | Rispondi

  6. Salve, volevo chiedere se si poteva scegliere come guida spirituale un laico. In pratica di recente ho conosciuto una persona che riesce a guidarmi nel riflettere su me stessa e sul mio rapporto con Dio: questa persona riesce a trovare la via per dissipare l’energia del torrente in piena che è dentro di me, aiutandomi a ricostruire, ogni volta, un percorso di vero amore verso Dio e il prossimo. Grazie

    Commento di Angela Marini — febbraio 21, 2009 @ 6:53 pm | Rispondi

  7. il senso della è la vita. il fine della vita è la vita. ci sono le equazioni che dimostrano l’esistenza di infiniti universi paralleli. il resto è metafisica uguale in tutti i secoli per dare senso e sicurezza alle vite degli ignoranti (nel senso che ignorano la realtà, non in senso offensivo… io ero ignorante fino a quanche anno fa). è difficile da accettare, ma siamo limitati al mondo terreno. l’uomo non è un mistero, chi dice il contrario cerca solo di dirvi cosa fare. se volete una guida spirituale, sincera, aprite un libro dove si parla di Confucio: l’unico che nn volle ingannare gli uomini dicendo di parlare a nome di Dio, o chissà cos’altro. ritrovere in quelle parole gli insegnamenti morali di Cristo, e nemmeno uno della chiesa. chiedevi il perchè (secondo me perchè la morale è una e comune a tutti gli uomini di “buona fede”- in Dio nell’Umanità, in un Creatore onniscente intellegibile, nella Natura…-). un abbraccio a tutti, anche a chi ritiene di essere il Vero depositario della verità

    Commento di Lorenzo — luglio 5, 2009 @ 3:03 pm | Rispondi

  8. The Lego figure has an evil face, a detailed body with
    a cape and removable helmet as well as the inevitable red lightsaber.
    We are going to modify the values of three commands to fix Lego Harry Potter Crashes:
    . The LEGO Minotaurus comes with a rule booklet, instruction manual to
    build the board, one building LEGO dice, one building
    board, 12 LEGO micro figures and 224 LEGO pieces.

    Commento di Ellen — giugno 12, 2013 @ 5:49 pm | Rispondi

  9. Kids are under more pressure than ever to succeed in school.
    Many times if you use our suggestion you
    will find that the quality backpacks are the same price as
    the cheaply made backpacks. To do this I still put
    a large plastic bag in my backpack and pack everything in this.

    Commento di amiablenorthfacebackpack.blog.ca — giugno 23, 2013 @ 4:27 pm | Rispondi

  10. With a budget in mind, you can compare with different stores to see how large
    of a diamond you can get in the best quality
    or just the largest in general if you’re not concerned with how it looks. When in doubt, you can always take your high quality Cubic Zirconia gold or platinum jewelry to a local jeweler to be professionally cleaned and polished. The colour grade of a diamond is determined by looking at it on an angle and is often hard to determine with the naked eye.

    Commento di Luz — agosto 5, 2013 @ 5:44 am | Rispondi


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